Il VELO, minimal o romantico?

Il velo. Oggetto amato o odiato che sia, contribuisce a dare carattere all’outfit scelto per il grande giorno. Oggi vezzo estetico di molte spose nasconde un significato che cambia, se spostiamo gli orizzonti in epoche e culture differenti.

Nell’antica roma il flammeum proteggeva il capo della sposa coprendo la parta alta del viso in maniera delicata. Fissato sul capo da una corona intrecciata di mirto e fiori d’arancio, veniva poi teso anche sul capo dello sposo. Simobolo di buon augurio era tinto nei colori del fuoco, mentre la ghirlanda ad ornamento rappresentava la vittoria della sposa sulle tentazioni della carne.

I matrimoni combinati dalle famiglie portavano con se l’abitudine di tenere nascosto il viso della sposa fino a quando una volta vicino all’altare nessuno avrebbe più potuto tirarsi indietro. Molto più romantica è la credenza secondo cui il velo a coprire il volto della sposa servisse a proteggerla dalla gelosia e dalle malelingue lasciando la sua immagine candida agli occhi adoranti dello sposo.

Solo nel rinascimento i toni si smorzarono facendosi più delicati e polverosi. Il velo viene ridotto per dimensioni e fermato sul capo da fili d’oro e perline. Molto spesso, secondo il costume dell’epoca era applicato al copricapo tipicamente usato nella quotidianità dalle donne di alto lignaggio.

Bisogna arrivare in Inghilterra e assistere al matrimonio della Regina Vittoria per vedere la prima sposa in bianco. Elegante e candida ha lanciato la moda per come ormai la conosciamo.

photo by www.notizie.it

10 febbraio 1840, una raggiante Vittoria sposò il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. photo by http://www.notizie.it

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6 luglio 1893, Mary of Teck sposa il principe George, duca di York, figlio del principe del Galles, Edoardo VII a sua volta figlio della regina Vittoria. photo by voxcalantisindeserto.blogspot.it

Nel Novecento il velo diventa un accessorio irrinunciabile. Anzi diventa un elemento indice dei cambiamenti sociali politici ed economici nel corso delle varie decadi.  Ad esempio,  nei primi anni ’20 il velo è mono strato, arricchito ai bordi con decori preziosi di perline e paiette. Negli anni ’30 siamo alle porte della guerra e si adeguandosi ai tagli di capelli più morbidi e rigorosi, i veli diventano estramamente importanti. Accompagnati da diademi e perle intrecciate sul capo, si integrano perfettamente con uno dei tipici copricapi di questo decennio. La “calottina”.  In pizzo, in raso, intrecciata, di perle… non importa. Purchè sia curata nei minimi dettagli e sia accompagnata da un romantico velo.
ingrid bergman

L’attrice Ingrid Bergman alle sue nozze, nel 1937. Indossa con estrema naturalezza una romantica calottina a rete ”Juliet” http://www.nuovasartoria.com

Negli anni ’50, assistiamo alal vera rivoluzione. Christian Dior sancisce due linee estetiche che ancora aggi ci accompagnano. La linea ad A e la linea ad Y.  Siamo negli anni della ripresa, la femminilità nascosta sotto le forme rigorose degli anni ’40, ha bisogno di essere ritrovata. Gonna ampia a mezza gamba con vita sottilissima, spalline sottile e morbide accompagnano fianchi che ritrovano prosperità ed importanza.
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19 aprile 1956 un elegantissima Grace Kelly sposa il principe Ranieri in un abito pensato per lei da Helen Rose. photo by http://www.thedress.it

Arriviamo agli anni ‘ 60. Il vestito diventa semplice, lineare. Molto spesso corto. Il velo diventa quindi un accessorio quesi eccessivamente vistoso per la moda di quegli anni e diventa così un qualcosa di molto modesto. A volte un cappellino, a volte un semplice foular dritti dritti agli anni ’70 quando un fiore tra i capelli bastava a decorare il viso già radioso di una sposa moderna e consapevole di sè.
1969, Morges (Svizzera). Audrey Hepburn e Andrea Dotti

1969, Morges (Svizzera). Audrey Hepburn in rosa confetto sposa l’italiano Andrea Dotti. photo by http://shock.style.it

12  maggio 1971 mick jagger

12 maggio 1971, sposa Mick Jagger frontman e sex-symbol dei Rolling Stones sposa la bellezza esotica Bianca Pérez-Mora Macias nella pittoresca cittadina di Saint Tropez, sulla Cote d’ Azur. photo by http://shock.style.it

 Arriviamo ai giorni nostri e non abbiamo altro che da fare che scegliere a quale storia ispirarsi. La moda del momento di “retrò”. Noi vogliamo dirvi che qualsiasi cosa vogliate andrà bene purchè sappiate seguire alcune piccole regole.
Il velo, così come coroncini e cappelli sono elementi che incoronano il viso, donando grazia, allure e bellezza. Questo accessorio andrebbe scelto essendo consapevoli del proprio abito, del proprio viso e sopratutto della propria statura. Siamo piccoline e magari un pò formose? meglio evitare un velo a cattedrale! una lunghezza estrema schiaccia la figura facendole perdere armonia.  Siamo alte e slanciate? possiamo permetterci tutto ma probabilmente un velo corto o un velo a gomito potrebbero risultare un pò piccoli in proporzione alla vostra incisività. La regola base sulla lunghezza dello strascico  invece è che quest’ultimo non deve mai risultare più alto di voi, una giusta lunghezza quindi sarà pari alla vostra altezza in centimetri o meno. E’ una semplice questione di proporzioni! e come è risaputo è la proporzione a donare bellezza alla figura!
La chiesa in cui avverrà la cerimonia può indirizzare la scelta del velo. Se la navata che percorreremo sarà corta e la chiesa piccola e raccolta dovremmo quasi sicuramente evitare un velo cattedrale e magari mediare per un velo cappella o ad un velo valzer nel caso in cui non ci sentiamo disposte a rinunciare all’imponenza. Al contrario. Matrimonio in basilica? lasciatevi andare e optate per l’extralungo. Matrimonio raccolto all’aperto? un velo alle dita potrebbe risultare romanico e molto pratico.
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Cosa ci aspettiamo per il 2016? assoluta libertà! Tornano le velette e tornano le forme geometriche. Il romanticismo vintage si fa accompagnare dalle forme geometriche e più modaiole. Il pizzo ancora presente trova la sua alternativa minimal a bordi in seta. All’insegna della tradizione il tutto sarà ancora rigorosamente bianchissimo!
A seguire i selezionati per voi da INVITIAMODESIGN.
V-3355 V-2815 V-2805 V-2753 V-2730 T9-2408 T9-2406 PRISCIA_ pronovias PLESANA_pronovias PHOEBE_B pronovias
E ricordate!!! Un velo vecchio è fortunato se prestato da una donna felicemente sposata! Insieme al velo passerano alla futura sposa anche la felicità e la gioia!
_Pat
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